Assoluti di nuoto, riscatto Pellegrini. Dotto batte Magnini, flop di Thorpe

nuoto, top news — By Redazione on 16 dicembre 2011 20:20

Federica Pellegrini che ottiene il riscatto dopo lo smacco del quarto posto agli Europei in vasca corta di Stettino, Fabio Scozzoli che si conferma in gran forma, Luca Dotto che batte Filippo Magnini nei 100 stile libero e Ian Thorpe che arriva solo sedicesimo nella stessa gara. Sono i momenti salienti della prima giornata dei Campionati Assoluti di nuoto di Riccione, in programma oggi e domani.

Doveva essere il giorno di Ian Thorpe e invece l’australiano, che domani è atteso nei 200 stile libero, ha chiuso in 50’’84: ““Ho sbagliato tutto il possibile – ha ammesso – il crono è comunque in linea con quanto mi aspettavo. Mi manca il passo gara che solo col tempo riacquisirò. Ho nuotato vicino a un grande campione come Magnini e sono molto contento dell’accoglienza che mi hanno riservato l’organizzazione e la città di Riccione”. La gara è stata dominata da Dotto che ha vinto in 48’’78, secondo  Magnini in 48’’82. “Ho ottenuto buone indicazioni per il futuro”, ha affermato il giovane azzurro, mentre Magnini si è detto contento della prova: “Sono soddisfatto perchè in dieci giorni ho tirato fuori una medaglie di testa e grinta agli Europei di Stettino e stamattina il 47 e mezzo lanciato in staffetta. Mi aspettavo un tempo più basso. Nuoto sempre per vincere, ma la preparazione sui 200 in corta mi ha condizionato. Questa era una tappa di passaggio. Sono fiducioso in vista di Europei e Olimpiadi”.

Buone sensazioni sono arrivate anche ad Alessia Filippi, che ha ottenuto il quarto posto negli 800 stile libero in 8’42″93, nella gara vinta da Rachele Bruni con 8’37”77. I riflettori erano puntati anche su Federica Pellegrini, attesa ad un riscatto che prontamente è arrivato. L’azzurra ha vinto i 200 stile libero in 1’56”79, con quasi tre secondi di vantaggio sulla francese Ophelie Etienne (Club Amiens) che ha toccato dopo 1’59”67. “Sono molto contenta –  ha detto Federica – e non mi aspettavo questo tempo. Invece, malgrado non sia al massimo della forma, ho ottenuto un buon riscontro cronometrico per aprire la preparazione alle Olimpiadi. Con il tempo di Shanghai temo che non si arriverà neanche sul podio. Ho fiducia in Claudio Rossetto e sono serena. Tutta la preparazione sarà incentrata sui 200 stile libero: la mia gara del cuore, quella che nuoto a memoria”.

Anche Fabio Scozzoli ha vinto, nei 50 rana con 27”42, due decimi meglio di Mattia Pesce e sette decimi meglio di Nicolò Ossola. E’ la prima volta che nuoto in vasca lunga quest’anno – ha commentato Scozzoli, autore del quarto tempo personale e del suo migliore in una gara non internazionale  – sono in buone condizioni e ho ottenuto un discreto tempo, anche se nei secondi 25 metri non sono riuscito ad andare in progressione. Pure agli Europei indoor di Stettino è mancato qualcosa nell’ultima vasca. E’ un bene che questi problemi siano emersi subito, così avrò il tempo per risolverli”.

La giornata è stata aperta dal successo di Cesare Sciocchetti nei 100 stile libero e dal ritorno alla vittoria da parte di Luca Marin nei 400 misti. Al titolo italiano anche Sebastiano Ranfagni, terzo ma primo degli italiani nei 100 dorso con 54”65, tempo che vale la quarta migliore prestazione italiana all time e primato personale dopo il 55”17 nuotato alle Universiadi di Shenzen. “Che soddisfazione! E’ il miglior tempo della mia carriera. A piccoli passi sto avvicinando il muro dei 55 secondi”. Francesca Segat, prima donna italiana a scendere sotto il minuto nei 100 farfalla, ha premiato la Di Liddo e la Bianchi nel giorno in cui ha annunciato il ritiro. E’ sposata con Andrea Palloni, allenatore di Alessia Filippi, e ora farà la finanziera.ue decimi meglio di Mattia Pesce e sette decimi meglio di Nicolò Ossola. E’ la prima volta che nuoto in vasca lunga quest’anno – ha commentato Scozzoli, autore del quarto tempo personale e del suo migliore in una gara non internazionale  – sono in buone condizioni e ho ottenuto un discreto tempo, anche se nei secondi 25 metri non sono riuscito ad andare in progressione. Pure agli Europei indoor di Stettino è mancato qualcosa nell’ultima vasca. E’ un bene che questi problemi siano emersi subito, così avrò il tempo per risolverli”. Un applauso speciale per Paolo Bossini, finalista olimpico ad Atene 2004 e Pechino 2008 nei 200 rana (quarto ed ottavo), che agli Assoluti invernali di Riccione ha fatto il suo rientro in un campionato nazionale, a un anno di distanza dalla malattia che l’aveva tenuto lontano dalle piscine.

Stefania Pirozzi ha vinto  I 200 misti con 2’15”60 stabilendo il record personale con il costume in tessuto, migliore del 2’17”32 dell’aprile scorso. “Sono felice, ho lavorato molto. L’Olimpiade è il sogno di tutti gli atleti. Spero tanto di partecipare”.  Elena Gemo ha vinto i 100 dorso con 2’13”21. “Speravo di ottenere un riscontro migliore ma è il secondo titolo in poche ore e non sono riuscita a recuperare la condizione migliore. Devo imparare a gestire meglio le gare e perciò parteciperò a più meeting possibile”. Flavio Bizzarri ha vinto I 200 rana con 2’12”51, vicino al suo migliore di 2’12”42, e Niccolò Beni 200 farfalla con 1’57”86, a quattro centesimi dal suo primato personale in tessuto dell’aprile scorso (1’57”82).

 

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