Pellegrini e Scozzoli accedono alle semifinali dei 200 stile libero e 50 rana

nuoto — By Redazione on 26 luglio 2011 11:45

Quattro azzurri in gara nella piscina da 50 metri, 10 corsie, con 1200 posti a sedere, dell’Oriental Sport Center, per la terza sessione di batterie dei XIV campionati mondiali di nuoto. Comincia il primatista italiano e vicecampione mondiale dei 100 rana Fabio Scozzoli nella sesta batteria dei 50 rana, distanza di cui è campione europeo; nuota in 27″84 e si qualifica alla semifinale del pomeriggio con il decimo tempo. Miglior crono del brasiliano Felipe Franca Da Silva in 27″19; settimo per il primatista mondiale, il sudafricano Cameron van der Burgh – bronzo nei 100 qui come a Roma 2009 – in 27″58.

“L’importante era qualificarmi alle semifinali senza spendere troppe energie – sottolinea l’azzurro, tesserato per Esercito e Imolanuoto -. Questa mattina ero stanco. Le procedure dell’antidoping si sono protratte a lungo ieri sera. Sono arrivato in albergo dopo le 22.30, ho cenato e provato a rilassarmi, ma mi sarò addormentato verso l’ 1 di notte. Poi sveglia alle 6.30. Difficile rendere in queste condizioni e dopo le tante emozioni dell’argento nei 50. Nel pomeriggio sarò sicuramente più reattivo”.

Scozzoli proverà ad avvicinare il primato personale di 27″38, non troppo lontano dal record italiano gommato che Alessandro Terrin detiene in 27″20. Chi ha stravinto tutto, realizzato il grande slam e stabilito già sei record del mondo in vasca lunga nei 200 stile libero è Federica Pellegrini, prima nella settima ed ultima batteria in 1’56″87; secondo tempo generale alle spalle dell’ 1’56″66 della statunitense Allison Schmitt. In finale tutte le pretendenti allo scettro della divina, eccetto le britanniche Joanne Jackson e Rebecca Adlington, rispettivamente 24esima e 25esima in 1’59″36 e 1’59″40.

“Sono soddisfatta del tempo e della nuotata – racconta l’atleta tesserata per il CC Aniene, che si è confermata regina dei 400 stile libero nella giornata d’esordio -. Nei 400 ho capito di avere un buon ritorno e di essere un’ottima condizione; ma la finale dei 200 sarà molto più competitiva”. Molto indicativa la seconda parte di gara chiusa con frazioni da 29″95 e 29″05, la più veloce tra le 49 partecipanti, dopo un passaggio ai 100 in 57″87 che non rientra nemmeno tra i migliori dieci. “Non era necessario sprecare ulteriori energie che saranno molto importanti nelle semifinali. Prevedo che i tempi si abbasseranno di molto”. Purtroppo non riescono a superare le eliminatorie degli 800 stile libero Samuel Pizzetti e Federico Colbertaldo.

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