In Occidente il cuore uccide più del cancro
Sana vita attiva — By Redazione on 16 marzo 2010 08:18Sono le principali cause di mortalità della società occidentale, e nei prossimi dieci, quindici anni si prevede un’impennata di decessi, collegati alle patologie cardiovascolari. Diventa allora necessaria una prevenzione basata su un messaggio veloce ed efficace che colpisca rapidamente e direttamente e coinvolga cittadini, sanitari ed Istituzioni.
Sarà questo l’obiettivo di Siprec, che per il suo Congresso nazionale – in programma il 18-19 e 20 marzo a Roma – punterà l’attenzione sulle ampie possibilità offerte dalle innovazioni tecnologiche, anche in materia di comunicazione. Uno dei miti da sfatare è che siano soprattutto gli uomini a morire di ictus e infarti: in Usa le patologie cardiovascolari sono causa di decesso per 500mila donne ogni anno, ossia il 41,3% della mortalità femminile; un numero ben 3 volte superiore a quello di tutti i tipi di cancro.
Obiettivo di Saprec sarà quindi stilare un documento chiarificatore, un vademecum destinato ai cittadini, Istituzioni ed esperti, per educare la popolazione ad un corretto stile di vita fin dall’infanzia e dall’adolescenza, per scongiurare così l’insorgenza di malattie killer. E sarà realizzato a più mani da una vera e propria task force. A Roma si incontreranno infatti specialisti di vari settori, con la certezza che una corretta prevenzione parte innanzitutto da una stretta collaborazione fra professionisti. Cardiologi, pediatri, diabetologi, neurologi, internisti, lipidologi, ipertensivologi, nefrologi medici di medicina generale, dietologi, endocrinologi, nutrizionisti, epidemiologi, medici dello sport, medici militari, infermieri, ma anche rappresentanti del mondo politico, delle Istituzioni.
Tags: malattie cardiovascolari, prevenzione, Roma, Saprec





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