Tra le braccia di Morfeo per il bene del cuore

Sana vita attiva — By Redazione on 12 marzo 2010 08:40

Problemi di cuore per chi dorme poco a male. Meno di sei ore a notte o più di dieci tra le braccia di Morfeo aumentano il pericolo di problemi cardiovascolari. E il rischio di ipertensione è alle porte. Lo spiega, basandosi sui risultati di diversi studi, Alberto Morganti, presidente della Siia, Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa, a pochi giorni della Giornata mondiale del sonno, in programma il 19 marzo. Ci sarebbe infatti uno stretto legame tra sonno e pressione arteriosa, perché quest’ultima scenderebbe molto mentre si dorme, rispetto al periodo di veglia.

In molti ipertesi questo calo notturno – continua l’esperto – non si verifica o, addirittura, si ha una inversione del ritmo circadiano della pressione, con valori più alti nella notte che nel giorno“. Questa situazione crea un sovraccarico del lavoro cardiaco che, nel lungo termine, può causare danni gravi a tutto l’apparato cardiocircolatorio. E anche vivere nello smog e nel traffico di una città incide: si dorme in media mezz’ora in meno e di conseguenza si rischiano più disturbi cardiocircolatori. Si è sopraffatti dallo stress, si litiga: passare ore in coda fa discutere infatti ben sei italiani su dieci.

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