Boom di fratture: poco sport e diete cattive
Sana vita attiva — By Redazione on 10 marzo 2010 07:49Boom di ossa rotte in Italia. In un anno si contano 90 mila fratture solo al femore. Responsabile l’osteoporosi, malattia che incide sui costi del Servizio sanitario nazione per 1,5 miliardi di euro l’anno. Le cause sono la scarsa prevenzione, soprattutto in tenera età, e poi la disinformazione, che regna sovrana tra le donne.
Secondo un’indagine condotta dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda), più di 8 su 10 sono convinte che il momento per iniziare a prevenire la malattia sia durante la menopausa o, addirittura, dopo una frattura, ignorando che l’osteoporosi affonda le sue radici nell’infanzia. E in questa fase della vita che si fa la scorta di calcio, necessario poi a mantenere le ossa forti per tutta la vita. Insomma, la scarsa informazione porta a credere che questa malattia sia legata a fattori inevitabili come l’età e la menopausa, senza prendere in considerazione lo stile di vita, soprattutto la dieta e l’attività fisica. Solo metà del campione conosce il ruolo fondamentale della vitamina D per la salute delle ossa e sa che l’esposizione al sole ne stimola la produzione. L’unica informazione nota in tutto lo Stivale è che il calcio è importante e si trova nel latte e nei suoi derivati (il 90% ne è a conoscenza).
Tags: dieta, fratture, infanzia, ossa, osteoporosi, sport





0 Commenti
Puoi essere il primo a lasciare un commento