Stretching, alla base del benessere dei muscoli
Sana vita attiva — By Redazione on 10 marzo 2010 07:31Non si consumano calorie come correndo mezz’ora o macinando vasche. Ma è fondamentale per il benessere di muscoli, tendini, ossa e articolazioni. Lo stretching, che letteralmente significa allungamento, è un anello di congiunzione tra la vita sedentaria e quella attiva. Prepara al movimento ma è indispensabile anche al termine dell’attività fisica.
Fare stretching significa attuare un allungamento rilassato e prolungato, non doloroso quindi, per almeno trenta secondi. La finalità? In generale lo stretching riduce la tensione muscolare, migliora la coordinazione e la propriocezione (cioè la presa di coscienza del proprio corpo), previene traumi muscolari e tendinei, e migliora l’escursione articolare. Alla fine dell’attività fisica, poi, è indispensabile perché l’irrigidimento causato dall’allenamento di potenza, fa sì che i muscoli, per la difficoltà nel decontrarsi, riducano di molto la reale capacità di performance. Dopo un po’ anche le articolazioni riducono il loro “range”, disabituandosi ai movimenti ampi.
Non occorre essere un atleta per praticare esercizi di stretching, tutti possono effettuarli ma, soprattutto all’inizio, bisogna farlo con moderazione perché si deve dare al proprio corpo modo di adattarsi gradatamente all’attività fisica. Iniziate con calma, ma siate costanti perché non è possibile trovare o ritrovare la forma in pochi giorni.
Tags: allenamento, muscoli, stretching, traumi




0 Commenti
Puoi essere il primo a lasciare un commento