Cibo e integrazione, il miglior farmaco per lo sportivo
sport pulito — By Redazione on 8 marzo 2010 07:48Come reagisce l’organismo di un atleta prima, durante o dopo l’attività fisica? Cibo e giusta integrazione costituiscono il più potente farmaco di cui dispone un atleta serio. L’argomento è stato al centro del Congresso Science in Nutrition 2010, organizzato dalla Fondazione Paolo Sorbini, a Roma.
Il Congresso, oltre 400 partecipanti tra scienziati ed esperti provenienti da tre Continenti, è stato l’occasione per diffondere le ultime novità nel campo della nutrizione in generale e in quella sportiva e fornire a coloro che praticano l’attività fisica le linee guida che consentono di potersi alimentare ed integrare nei modi più razionali. “La nutrizione applicata allo sport è un campo di ricerca relativamente nuovo, in evoluzione e in rapida crescita”, ha spiegato Enrico Arcelli ideatore delle tabelle di allenamento. “Finalmente siamo oggi in grado di capire di più e dare nuovi strumenti a chi vuole progredire in questo campo, grazie al lavoro svolto a stretto contatto con gli atleti. E’ molto importante il contatto diretto e la ricerca sul campo. Oggi abbiamo rilevazioni che ci consentono di capire il fabbisogno di energia, di nutrienti e in molti casi possiamo anche concorrere al raggiungimento e al mantenimento della migliore forma fisica. Una razionale alimentazione – ha concluso – deve garantire la reintegrazione di quegli elementi le cui carenze potrebbero limitare la prestazione“.
Secondo i lavori del Congress, l’indice glicemico diventa un fattore determinante anche per la prestazione sportiva e in particolare per quanto riguarda la fase di avvicinamento alla prestazione: i ricercatori sono convinti che con un carico a basso indice glicemico si riesce a prolungare di fatto la performance e ad ottenere un vantaggio energetico significativo.
Tags: alimentazione, glicemia, ricerca, sport




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