La musica che fa bene a corpo e spirito
nuovi mondi, Sana vita attiva — By Redazione on 16 febbraio 2010 08:04Ascoltare musica vale quanto una risata: si dilatano i vasi e si abbassa la pressione. Se poi il brano scelto è un’opera lirica, allora il ritmo del cuore si sincronizza con quello delle note.
Il pentagramma è una medicina per il corpo e per l’anima, e a insegnarlo ai milanesi è stato un maestro d’eccezione: il cantante Al Bano, che in questi giorni è stato ospite al Centro cardiologico Monzino del capoluogo lombardo per un incontro aperto al pubblico sui legami fra musica e salute. Accanto ad Al Bano c’era Cesare Fiorentini, direttore del programma di cardiologia del Monzino, e Claudio Tondo, coordinatore dell’Area di aritmologia dell’istituto.
I medici hanno illustrato i risultati di alcuni recenti studi scientifici, che invitano a non rinunciare mai alla musica, di qualsiasi genere, per prevenire le malattie cardiovascolari, il ‘big killer’ numero uno, almeno nel mondo occidentale. “E’ già noto – ha spiegato Monzino – che la musica aiuta a superare un’ampia gamma di problemi psicologici e fisici, e che quindi può essere una forma di terapia“. Ma fino ad ora sono state molto meno studiate le connessioni tra musica e cuore.
Quello con Al Bano è il primo di una serie di incontri organizzati dal Monzino con personaggi della cultura, dello spettacolo e dello sport, per trattare con semplicità le nuove frontiere per la salute del cuore.
Tags: al bano, cuore, lirica, musica





0 Commenti
Puoi essere il primo a lasciare un commento